- mancini franco
- poesia per babbo
Vorrei volare in alto come un gabbiano, tanto in alto da raggiungere il paradiso, per poterti rivedere, abbracciare, parlarti di nuovo e dirti le ultime cose che non ti ho detto.
Ma sono solo un piccolo gabbiano con le ali spezzate incapace di arrivare da te.
Babbo, babbo, dove vai? Oh, non volare così veloce.
Mi manca il tuo sorriso, i tuoi sguardi capaci di farsi sempre capire, i nostri litigi.
Vorrei riaverti vicino ma il destino nn c’è l’ha permesso. Ma arriverà un giorno, che le mie preghiere arriveranno così in alto che finalmente scenderà un’angelo per consolarmi e spero che quell’angelo sia tu babbo.
Avro’ il tuo passo, ed insieme andremo senza lasciare impronta.
Alessandro in ricordo di babbo 17-marzo-2008



Ciao
oggi, 19 marzo, cercavo una poesia per ricordare mio padre Giuseppe che non c’è più dal 1999.
Ho trovato la tua e, dopo tutto questo tempo, mi ha fatto piangere.
La metto nel mio blog, scrivendo che l’ho trovata qui ma se non vuoi, dimmelo e la cancello.
Spero però che tu dica che la posso lasciare.
Grazie
Mi dispiace per tuo padre… certo che la puoi pubblicare. Un abbraccio